mercoledì 26 novembre 2014

Valle del Foro-Penne 2-1

n film già visto. Il Penne domina a Ripa Teatina per un'ora esatta, si porta in vantaggio dopo cinque minuti grazie ad un'invenzione di Ciarcelluti poi cinge d'assedio i locali nella propria trequarti mancando a più riprese, in maniera a volte clamorosa, il raddoppio subendo l'uno-due ospite negli unici tiri in porta avversari per giunta con beffa viste le marcature griffate dai due ex di turno Marrone e soprattutto Roberto Contini che a 42 anni di età non dimentica di timbrare il cartellino contro la sua ex squadra sfoderando la solita punizione perfetta che regala tre punti insperati ai suoi. E così salgono a quota quattro i turni di astinenza da vittorie dei biancorossi costretti come al solito a mordersi le mani per quanto visto in campo.
 Ancora out Pasta per infortunio, mister Castellano può contare su un Granchelli a mezzo servizio affiancato da Petre nella zona offensiva; dietro il tecnico biancorosso torna alla difesa a quattro sostituendo Iannacci con Novelli schierato nell'inedito ruolo di terzino destro. Sul fronte opposto osservato speciale l'ex Contini schierato dal tecnico Savini in mediana a protezione della linea difensiva.
Pronti via ed è proprio l'ex biancorosso a mettere paura dopo due minuti quando i padroni di casa conquistano una punizione dal limite che lo stesso numero dieci calcia in porta centrando l'incrocio dei pali pieno. Scampato il pericolo il Penne inizia a macinare gioco e viene premiato alla prima incursione offensiva quando Petre fa da sponda di testa per Ciarcelluti il quale, decentrato, estrae dal cilindro una parabola al volo perfetta che va ad insaccarsi imparabilmente alla sinistra del portiere di casa per la rete del vantaggio. Il gol dei biancorossi non è un fuoco di paglia ed anzi contribuisce a mettere la partita sui binari giusti con i ragazzi di Castellano che esercitano una pressione continua chiudendo i locali nella propria area di rigore; inizia così la sagra del gol mancato: prima è Petre ad imbeccare l'inserimento di Granchelli che in area calcia a botta sicura trovando sulla traiettoria il provvidenziale intervento dell'estremo di casa che chiude in angolo, poi al 28' è sempre Granchelli a sgusciare in area sugli sviluppi di un corner e deviare in porta da due passi trovando ancora il portiere sulla sua strada. Al 32' arriva l'occasione più ghiotta della prima frazione quando Petre si ritrova sui piedi un pallone facile facile a due passi dalla porta ma, ingannato da una possibile posizione di off-side non rilevata si addormenta calciando clamorosamente a lato. Ma non finisce qui perchè i locali sono frastornati ed i biancorossi continuano a spingere: ancora Granchelli riceve palla sul secondo palo ma anzichè appoggiare all'accorrente De Fabritiis  giunto solo in area tenta un improbabile tiro-cross che si spegne sul fondo, poi sempre lo stesso Granchelli al 35' si rende protagonista di una bella incursione personale rinnovando la sua sfida con l'estremo di casa ancora una volta attento. Al 37' è il turno di De Fabritiis che trova la deviazione all'altezza del dischetto dell'area ma la gioia del gol è strozzata dall'ennesimo intervento del portiere teatino questa volta di piede. A chiudere la cronaca dell'assalto della prima frazione è Cacciatore che prova una conclusione di controbalzo che termina alta non di molto.
Al rientro dagli spogliatoi mister Savini opera un doppio cambio per modificare l'inerzia del match, eppure i primi minuti non sembrano lasciar presagire nulla di buono con i biancorossi che, malgrado una minor pressione, creano ancora diverse palle utili per il raddoppio, prima con Cacciatore che al 7' raccoglie un pallone dal limite e calcia in porta senza la necessaria potenza poi con una doppia opportunità su angolo al 13': prima l'incornata di Petre trova la provvidenziale deviazione di testa di un difensore di casa, poi sul susseguente corner Melito sbuca sul secondo palo ma di testa da ottima posizione manda a lato. Mentre i biancorossi sprecano sul fronte opposto i locali capitalizzano al meglio le occasioni create, così al 15' serve un ottimo Cantagallo per volare a deviare in corner il primo tiro in porta della Valle del Foro, poi sugli sviluppi del conseguente corner un colpo di testa in area pennese si stampa sulla traversa trovando il  tocco decisivo dell'ex Marrone a siglare il pari. La rete del pareggio cambia ovviamente l'inerzia dell'incontro con i biancorossi sulle gambe incapaci di continuare ad esercitare la pressione messa in atto fino a quel punto, al resto pensa l'esperienza e la classe di Roberto Contini che alla mezz'ora si conquista una punizione centrale sulla trequarti e tira fuori dal cilindro la solita conclusione al bacio che supera la barriera e si insacca nell'angolo a mezza altezza della porta di Cantagallo per il gol partita. Il Penne prova ora a gettare il cuore oltre l'ostacolo e mister Castellano mentre dentro anche Cervoni ma non basta con Melito sfortunatissimo al 90' quando sul secondo palo riesce a raggiungere un cross dalla sinistra ma in spaccata alza troppo la mira. E' l'episodio che condanna definitivamente i biancorossi che continuano con il periodo nero, nelle ultime quattro gare infatti i biancorossi hanno raccolto la miseria di un punto ma soprattutto si leccano nuovamente le ferite al termine di una gara dominata.