domenica 29 aprile 2012

Penne-Altinrocca 0-4

Un Penne forzatamente "baby" cade malamente in casa con l'Altinrocca incappando nel terzo stop consecutivo salutando con una giornata d'anticipo ogni definitiva speranza di agganciare i playoff.
Con Di Febo, Silvaggi, Marco Melito, Cantagallo ed Aquino out, spazio a tanti fuoriquota con De Bonis tra i pali ed Alessio Francia spostato al centro della difesa ad affiancare Andrea Melito e con Miani e Di Simone sugli esterni; Centofanti, Francia e Cretarola a formare il trio di centrocampo, Meloni e Pasta sugli esterni dell'attacco con Di Teodoro riferimento centrale.
Gara a senso unico quella del Comunale partita subito in salita quando dopo pochissimi giri di lancetta il direttore di gara concede in maniera quantomeno generosa una punizione a due in area di rigore per un retropassaggio al portiere giudicato volontario dal direttore di gara; sugli sviluppi della stessa arrivava il vantaggio dell'evergreen Giannico.
Sempre dai piedi di Giannico partiva la palla del raddoppio al 15' quando sugli sviluppi di una dubbia punizione in area svettava Crognale infilando per la seconda volta De Bonis.
Il Penne provava a reagire ma sembrava spuntato e così sul finale di frazione arrivava il tris siglato da Carafa  dopo una pregevole azione personale in contropiede conclusa con un tiro angolato che non lasciava scampo all'incolpevole estremo difensore pennese.
Ripresa al piccolo trotto con gli ospiti che firmavano il poker ancora grazie a Giannico bravo ad inserirsi tra le maglie dell'incerta difesa pennese e superare agevolmente De Bonis con un pregevole pallonetto.
Inutili i tentativi di offensiva dei biancorossi che non riuscivano a sfondare in due circostanze con Di Teodoro e Cretarola.
Al termine dei novanta minuti di gioco gli ospiti festeggiavano per la ritrovata leadership solitaria in virtù del pareggio rimediato in extremis dal Cupello sul campo della Folgore.
Per il Penne la matematica li estromette dal raggiungimento dei playoff, domenica passerella finale a Moscufo poi si profilerà il momento più importante per la società pennese a caccia di un futuro, elemento che fa passare decisamente in secondo piano i risultati sul campo.